34 Santorini Ancestrale Magnum
PRODUTTORE: Cantina Karamolegos, Exo Gonià, isola di Santorini
NOME DEL VINO: “34”, sono i secoli trascorsi dalla ricolonizzazione dell’isola di Santorini dopo la catastrofica eruzione del 1623 A.C. Questo numero simbolico sottolinea anche la lunga tradizione viticola dell’isola e i secoli di coltivazione ininterrotta della varietà autoctona dell’Assyrtiko. Il “34” incarna l’eredità ancestrale di Santorini e celebra la sua ricca storia vitivinicola.
TIPOLOGIA: vino bianco secco
ANNATA: 2019/2022
CLASSIFICAZIONE: Denominazione di Origine Protetta – D.O.P. “Santorini”
UVAGGIO: 100% Assyrtiko, vitigno autoctono
VIGNETO: le uve provengono da vigneti vecchi molto selezionati delle zone di Pyrgos, Megalochori, Exo Gonià, Akrotiri e Fira. Le viti sono a piede franco.
RESA PER ETTARO: 18q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 500
VINIFICAZIONE: Per la produzione del 34 Santorini Ancestrale Magnum, il produttore segue un’approccio classico in bianco con una leggera macerazione pre-fermentativa. Viene utilizzato esclusivamente il mosto fiore, evitando qualsiasi pressatura. La fermentazione avviene a temperatura controllata, utilizzando sia lieviti indigeni che selezionati. Una parte del mosto, corrispondente al 10% della massa, fermenta in botti di rovere. Il vino matura sulle fecce fini per almeno 8 mesi. Durante tutto il processo di produzione, il produttore adotta un approccio minimalista, cercando di esaltare al massimo l’espressione naturale delle uve e rispettando l’integrità del vino.
CONTENUTO ALCOLICO: 14%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: Il 34 Santorini Ancestrale Magnum è caratterizzato da un colore giallo scarico, estremamente luminoso, che evoca i caratteristici sassi bianchi illuminati dalla luce mediterranea. L’aspetto è omogeneo e compatto. Al naso si percepisce innanzitutto una nota minerale distintiva, seguita da accenni di frutta come pesca e pera, e sfumature di erbe, tè e camomilla sullo sfondo. In bocca si rivelano complessità e ricchezza, con un equilibrio perfetto tra alcol, acidità e sapidità, che donano una notevole freschezza. La persistenza è lunga e piacevolissima, e lascia un’impronta indelebile.
Questo vino incarna al meglio le caratteristiche austere e coinvolgenti degli Assyrtiko in purezza provenienti da questo straordinario e ancestrale terroir.
ABBINAMENTI: Il 34 Santorini ancestrale si presta magnificamente ad abbinamenti con piatti di pesce ricchi e strutturati, esaltandone i sapori. Inoltre, si sposa alla perfezione con carni bianche arrosto, in particolare con l’agnello, creando un connubio di gusto unico. Consigliamo di provare a degustarlo con i primi piatti della cucina romana come la Carbonara, la Gricia e la Cacio e Pepe.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10-12°C
EVOLUZIONE: dai 7 ai 10 anni



La Cantina Karamolegos si trova a Exo Gonià, nell'isola di Santorini.Fondata nel 1952 da Artemis Karamolegos, la cantina ha avuto una profonda ristrutturazione nel 2004 ad opera dell'omonimo nipote del fondatore. Dove per cantina va intesa l'intera filiera di produzione: vigneti di proprietà, selezione dei fornitori delle uve, attrezzature della cantina vera e propria e, soprattutto, filosofia di produzione.Artèmis Karamolegos investe nei vigneti, vecchi anche di cento anni e, di conseguenza, sulle uve, per arrivare a rappresentare un'autentica espressione del territorio.Le uve di riferimento della Cantina Karamolegos, e non potrebbe essere altrimenti, sono quelle autoctone dell'isola: Assyrtiko, Aidani, Athiri fra le bianche, Mandilarià e Mavrotragano fra le bacche rosse.Nascono così diversi vini. Dalle vigne più giovani di Assyrtiko il
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