Malvasia di Candia – Passito Lyrarakis
PRODUTTORE: Cantina Lyrarakis, Alagni, Creta centrale
NOME DEL PRODOTTO: Passito Lyrarakis
TIPOLOGIA: vino dolce naturale, vino passito
ANNATA: 2024
UVAGGIO: 26% Vidianò, 10% Plytò, 10% Dafnì, 30% Assyrtiko, 15% Thrapsathiri, 9% Vilana, vitigni autoctoni cretesi e greci (Assyrtiko). Nell’interpretazione della Cantina Lyrarakis, la famosa Malvasia di Candia, importata da Venezia, era un blend di varietà locali e non un vino proveniente da un singolo vitigno. Così, tutte le principali varietà bianche cretesi concorrono nel passito Lyrarakis a darci un vino dolce naturale di grande complessità.
VIGNETO: le uve delle varie varietà provengono dalle vigne di proprietà in località Alagni e Panorama, nella Creta centrale, ad un’altitudine variabile dai 480 ai 600m.s.l.m.
RESA PER ETTARO: mediamente 80 q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 1.000
VINIFICAZIONE: le uve vengono appassite per 7 giorni all’ombra e per 2 giorni direttamente al sole. Segue la fermentazione in tini di acciaio. Matura per 12 mesi in botti di rovere.
CONTENUTO ALCOLICO: 11%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: il colore è giallo oro chiaro. Al naso sono le note di albicocca caramellata che risaltano, affiancate da sentori di erbe e arancia amara. In bocca è pieno, ricco, con la dolcezza sorretta da una eccezionale freschezza. Fra i più antichi passiti greci conosciuti.
ABBINAMENTI: questa Malvasia di Creta accompagna splendidamente frutta quali le albicocche, le prugne, i fichi. Fra i dolci predilige le torte alla crema e le crostate di frutta, sia fresca che con marmellate. Da provare con formaggi erborinati. Infine, è un vino che si apprezza anche da solo, quale puro piacere di fine pasto.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 10°-11°C
EVOLUZIONE: anche oltre i 10 anni


La Cantina Lyrarakis si trova ad Alagni, in una delle valli che dal capoluogo Heraklion salgono verso i monti di Lassithi, nella parte centrale dell'isola di Creta. Fondata nel 1966, oggi l'azienda conta di 15 ettari situati nella parte più alta, 550m s.l.m., della zona a Denominazione di Origine Protetta Pezà.
Zona, questa di Pezà, già destinata sin dall'antichità alla coltivazione della vite, come i recenti ritrovamenti archeologici nel palazzo minoico di Vathypetro confermano.La famiglia Lyrarakis è stata fra le prime, se non la prima, a puntare sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni cretesi, piantando gli stessi nei terreni di proprietà. Sicuramente si deve a loro la rinascita di importanti varietà dimenticate come il
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