Aiora bianco
PRODUTTORE: Cantina Moschopolis, Monopigado, penisola Calcidica, Macedonia centrale
NOME DEL VINO: Aiora bianco.
Gli antichi greci indicavano con “Aiora” la festa che si teneva annualmente in onore di Dioniso per il vino nuovo.
TIPOLOGIA: vino bianco secco.
ANNATA: 2024
CLASSIFICAZIONE: vino varietale
UVAGGIO: Assyrtiko 65%, Xinomavro 20% e Malagouzià 15%, vitigni autoctoni greci.
VIGNETO: le uve biologiche delle tre varietà provengono dalla zona di Mesimeri, nelle vicinanze della cantina.
RESA PER ETTARO: 45hl/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 15.000
VINIFICAZIONE: le uve vengono raccolte a mano e portate subito in cantina in piccoli contenitori da 15-20kg. allo scopo di non sottoporre gli acini a particolari pressioni. La vendemmia avviene sempre o nelle prime ore della mattina o nelle tarde ore del pomeriggio, talvolta anche di notte, affinchè le uve giungano in cantina alla più bassa temperatura possibile.
A questo punto le uve vengono messe in cella frigo per circa 12 ore alla temperatura di 6°C.
Seguono il diraspamento, la pressatura e la fermentazione a temperatura controllata in tini di acciaio ad opera dei soli lieviti indigeni.
Il vino matura per 6 mesi sulle fecce fini e viene imbottigliato senza filtrazione.
CONTENUTO ALCOLICO: 12,5%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: il colore dell’Aiora bianco è giallo oro brillante.
Il naso presenta un fronte aromatico di bella complessità, complessità nella quale ogni varietà fornisce un prezioso contributo, e freschezza: pera, pesca, limone, fiori di agrumi sono gli aromi predominanti e molto ben amalgamati, accompagnati da sentori più sottili di lime e mandorla verde.
In bocca il vino è fresco, di medio corpo e aromaticamente corrispondente con quanto percepito al naso.
Il finale è molto pulito e di buona persistenza.
ABBINAMENTI: l’Aiora bianco è vino versatile e accompagna insalate, piatti di pesce, sia primi che secondi, piatti di verdure, così come secondi piatti di carni bianche, in particolare pollame e coniglio.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: da gustare fresco alla temperatura di 11-14°C
EVOLUZIONE: evolve bene per 3-5 anni dalla produzione.


La Cantina Moschopolis si trova a Monopigado, nella penisola Calcidica, Macedonia centrale.Il nome della cantina fa riferimento alla città di Moschopolis, antico e importante centro di cultura greca nel XVIII secolo, oggi in territorio albanese, di cui è originaria la famiglia Germanìs, proprietaria e fondatrice della cantina stessa.E importante è anche il contributo della famiglia Germanìs alla viticoltura greca: il nonno degli attuali proprietari, Teodoro Germanìs (1909-2004), agronomo e viticoltore, con studi a Montpellier, ha condotto ricerche e studi riconosciuti a livello internazionale sui vitigni autoctoni mentre suo figlio, Giorgio Germanìs, è un agronomo con una lunghissima e multiforme esperienza della vigna greca.Il fare vino inteso come conoscenza a tutto tondo, dalla coltura della vite per ottenerne il frutto e la successiva trasformazione del succo dello stesso in vino, e il fare vino come scienza sono i capisaldi filosofici e pratici della produzione della cantina. Va da sè che conoscenza e scienza guidano anche le pratiche di campo e di cantina, allo scopo di ottenere vini sostenibili e con pochi o nulli interventi.Le varietà coltivate sono le greche Assyrtiko, Malagouzià, Xinomavro e Mavrotragano e le internazionali Syrah e Pinot nero.La Cantina Moschopolis si può annoverare fra quei piccoli produttori greci che hanno spostato, in pochi anni, l'interesse degli intenditori dai grandi produttori a piccole, ma molto qualitative, realtà.Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti dai vini della cantina in concorsi internazionali.
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