Vilana Pirovolikes – Cantina Lyrarakis
PRODUTTORE: Cantina Lyrarakis, Alagni, Creta centrale
NOME DEL RPODOTTO: Vilana Pirovolikes, singolo vigneto
TIPOLOGIA: vino bianco secco
ANNATA: 2024
CLASSIFICAZIONE: Vino bianco secco
UVAGGIO: 100% Vilana, varietà autoctona dell’isola di Creta
VIGNETO: le uve provengono unicamente dal vigneto denominato Pirovolikes, considerato fra i migliori terreni nella parte centrale dell’isola, ad un’altitudine di 650 m. s.l.m. Il suolo è roccioso, fertile, con una pendenza media e orientato a sud-est. Le vigne sono vecchie di 30 anni e non vengono irrigate. L’impianto è ad alberello, impianto tradizionale nella viticoltura greca e cretese.
RESA PER ETTARO: 80 q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 8.400
VINIFICAZIONE: dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto rimane a contatto delle bucce per 6 ore allo scopo di favorire il trasferimento degli aromi. Successivamente, il 30% della massa fermenta in botti nuove di rovere francese per un mese con batonnage settimanali. Il restante 70% della massa fermenta in tini di acciaio, dove rimane a contatto con le fecce fini.
CONTENUTO ALCOLICO: 14%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: il colore è giallo di intensità media, brillante. Al naso risaltano gli aromi di fiori di limone e di cedro, note queste tipiche della varietà Vilana. In bocca è vellutato, di corpo medio, con bella freschezza e finale persistente e pulito.
ABBINAMENTI: il Vilana Pirovolikes è ideale per piatti di pesce sia arrosto che fritti. Accompagna altrettanto bene formaggi a pasta bianca di media struttura. Da provare con i ns. primi piatti sia di mare, spaghetti alle vongole, che di terra, carbonara e gricia.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 12°-14°C
EVOLUZIONE: fino a 5 anni


La Cantina Lyrarakis si trova ad Alagni, in una delle valli che dal capoluogo Heraklion salgono verso i monti di Lassithi, nella parte centrale dell'isola di Creta. Fondata nel 1966, oggi l'azienda conta di 15 ettari situati nella parte più alta, 550m s.l.m., della zona a Denominazione di Origine Protetta Pezà.
Zona, questa di Pezà, già destinata sin dall'antichità alla coltivazione della vite, come i recenti ritrovamenti archeologici nel palazzo minoico di Vathypetro confermano.La famiglia Lyrarakis è stata fra le prime, se non la prima, a puntare sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni cretesi, piantando gli stessi nei terreni di proprietà. Sicuramente si deve a loro la rinascita di importanti varietà dimenticate come il
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