Koumarainò
PRODUTTORE: Cantina Vaptistis, Stenì, isola di Tinos, Cicladi.
NOME DEL VINO: Koumarianò
TIPOLOGIA: vino rosso secco.
ANNATA: 2023
CLASSIFICAZIONE: Indicazione Geografica Protetta – I.G.P. “Cicladi”
UVAGGIO: Koumarianò 100%, vitigno autoctono delle Cicladi.
Il Koumarianò, al pari della varietà bianca Potamisi, è una varietà autoctona di alcune cicladi quali Tinos e Andros, mentre non è presente sulle isole più famose da un punto di vista ampelografico ed enologico quali Santorini e Paros.
VIGNETO: le uve provengono da piccoli vigneti dell’isola, spesso a piede franco.
RESA PER ETTARO: 20 q.li/ha
BOTTIGLIE PRODOTTE: 280
VINIFICAZIONE: dopo attenta selezione delle uve, la fermentazione avviene in tini di acciaio alla temperatura di 25°C per 15-20 giorni.
Al decimo giorno le vinacce vengono separate dal mosto.
Successivamente, il vino matura per 3 mesi in botti di rovere francese.
CONTENUTO ALCOLICO: 13,5%
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: il colore di questo rarissimo vino cicladico è rosso rubino di media intensità e bella lucentezza.
Il naso è gioioso, con gli aromi di frutta rossa e di frutta nera, soprattutto ciliegia nera, a contendersi il primato su un fondo speziato, quasi mediorientale, di pepe, di cannella e di chiodi di garofano, tipico della varietà.
In bocca il vino è fresco, isolano, immediato, con tannini leggeri ed un carattere fruttato in cui emergono nuovamente la ciliegia nera e le spezie con, in più, l’aroma del lampone a completare il quadro aromatico.
Giusta la persistenza per la tipologia di vino.
ABBINAMENTI: il Koumarianò è vino che si presta ad abbinamenti inconsueti e creativi. Se, da una parte, un classico abbinamento è quello con le carni bianche, pollo e tacchino in particolare, dall’altra, una tartare di carne cruda così come alcuni salumi e salsicce artigianali sono ottimi compagni di tavola per via del carattere fresco, speziato e dai tannini leggeri di questo vino.
Da provare con condimenti e piatti a base di capperi e carciofi come, ad esempio, la ns. pasta alla puttanesca.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: si consiglia di servire il vino leggermente fresco, alla temperatura di 12°-14°C
EVOLUZIONE: 3-4 anni dalla produzione


La cantina Vaptistis si trova a Stenì, nell'isola di Tinos, arcipelago delle Cicladi.Qui, a 450m. s.l.m., la vista spazia sull'Egeo, sulle altre Cicladi e sul brullo, ma intenso, paesaggio dell'isola. E qui, il vento, elemento fondamentale della viticoltura greca e ancor pù di quella cicladica, rinfresca i vigneti della famiglia Moraitis.Sebbene l'azienda sia di recente fondazione, 2014 ripresa delle vecchie vigne e piantagione delle nuove, 2016 prime vinificazioni, 2018 ultimazione e inaugurazione della cantina, la tradizione familiare è ben più antica se consideriamo che parte dei vigneti, quelli piantati con le varietà tipiche di questa parte delle Cicladi, il Potamisi ed il Koumarianò, sono vecchie di decenni e a piede franco.E questa è l'aspirazione e l'ambizione di Ioannis Moraitis: lavorando esclusivamente sulle varietà autoctone cicladiche, Potamisi e Koumarianò come detto ma anche con l'Asyrtiko ed il Mavrotragano, rappresentare il microcosmo territoriale di questa ciclade i cui terreni sabbiosi-argillosi e ricchi di rocce granitiche si differenziano da quelli vulcanici della vicina e più famosa Santorini.Nei vigneti della cantina Vaptisitis si seguono le procedure dell'agricoltura biologica.
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